Cos'è
Il blues non indora la pillola, il blues non ha niente da perdere.
Sui tre accordi del giro, a partire dagli anni ’20 fino alla controcultura degli anni ‘70, alcune donne cantano senza falsi pudori di sesso, solitudine, desiderio.
Un viaggio di storie sulle highway della musica americana, tra blues notes e donne che hanno usato voce e corpo per raccontare un’altra verità.
Ma Rainey, Bessie Smith, Janis Joplin. Generazioni diverse unite da un ribelle filo blues che le lega in una sorellanza artistica e di destino.
Nella narrazione di Isabella Dapinguente, un racconto spigoloso di dolore e riscatto che racconta l’America degli ultimi e delle donne.
Lo sfruttamento economico dei race records, l’insicurezza arrogante del talento, le promesse mancate, le fragilità della dipendenza.
I versi di Langston Hughes e Lee Master fanno eco e specchio agli Stati Uniti di oggi.
Nel viaggio musicale dei Gypsinduo, l’anima più rock del loro repertorio esplora sonorità elettriche ed elettroniche attraverso le evoluzioni musicali del blues, albero rigoglioso che continua a gemmare in tutta la musica del XX secolo. Con il digital accordion di Claudio Ughetti e le chitarre di Gio Stefani, il repertorio proposto spazia dai blues tradizionali del Delta a Summertime nell’arrangiamento psichedelico di Janis Joplin.
L’incrocio – crossroad – è un archetipo del blues; dove le strade si intersecano, qualcosa può succedere. Musica e narrazione, strumenti acustici ed elettronici, personaggi e generazioni differenti: un incrocio di linguaggi, note e voci che ancora oggi fanno tremare le fondamenta.
Narrazione e testi: Isabella Dapinguente
Accompagnata da GYPSINDUO (in rock)
Digital Accordion: Claudio Ughetti
Guitars: Gio Stefani
A chi è rivolto
Evento rivolto a tutti
Date e orari
21 feb
21
feb
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026, 23:15