Piano aria integrato regionale (PAIR 2020) – Ordinanze e linee guida

Il Piano aria integrato regionale (PAIR 2020) ha l’obiettivo di ridurre le emissioni degli inquinanti più critici (PM10, biossido di azoto e ozono) nel territorio regionale attraverso una serie di provvedimenti che consentiranno il risanamento della qualità dell’aria e di rientrare nei valori limite fissati dalla direttiva europea 2008/50/CE e, a livello nazionale, dal decreto legislativo che la recepisce (155/2010).
Approvate in Giunta Regionale ( DGR189/2021) le nuove misure per ottemperare a quanto previsto dalla condanna all’italia della Corte di Giustizia Europea del novembre 2020 circa la qualità dell’aria nel nostro Paese; misure che si applicheranno a tutti i Comuni  della pianura dell’Emilia – Romagna sotto i 30.000 abitanti.
Interventi necessari perchè, nonostante il lockdown della primavera 2020, si sono registrati sforamenti delle soglie superiori agli obiettivi previsti dalle norme praticamente su tutto il territorio. La Regione Emilia – Romagna, insieme a Piemonte, Lombardia e Veneto, ha già presentato al Governo, nell’ambito di ricostruzione nazionale attraverso fondi europei del Next Generation Eu, una serie di progetti strutturali per complessivi 2 miliardi di euro.

Quali sono le misure da adottare?

L’ordinanza n. 20 del 24-02-2021 dispone misure straordinarie in materia di tutela della qualità dell’aria, che sono qui di seguito illustrate.

MOBILITA’ SOSTENIBILE

In tutti i comuni di pianura con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, tra cui l’intero territorio del Comune di Castellarano e frazioni, dal 1 marzo al 3O aprile, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30, vietata la circolazione dei veicoli privati più inquinanti EURO 0 ED EURO 1, come di seguito specificato:

– veicoli alimentati a benzina EURO 0 e EURO 1, non conformi alla direttiva 91/542/CEE St II e successive o alla direttiva 94/12/CE e successive;
– veicoli alimentati a GPL/benzina o metano/benzina 0 e EURO 1, non conformi alla direttiva 91/542/CEE St II e successive o alla direttiva 94/12/CE e successive;
– veicoli diesel EURO 0 ed EURO 1, non conformi alla direttiva 94/12 CE e successive o alla direttiva 96/69 CE e successive;
– ciclomotori e motocicli EURO 0 e EURO 1 non conformi alla direttiva 97/24/CE Cap. 5 fase II e successive o alla direttiva 2002/51 fase A;

Qui la Mappa dei centri abitati in cui vige il presente divieto.

Per informazioni rispetto alla classe di circolazione del proprio veicolo, consultare sempre il libretto di circolazione.

Sono esclusi dal divieto di circolazione di cui al precedente punto i seguenti veicoli:

  • autoveicoli elettrici o ibridi dotati di motore elettrico;
  • autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologati per quattro o più posti a sedere oppure con almeno due persone a bordo se omologati per due o tre posti a sedere (car-pooling);
  • autoveicoli immatricolati come autoveicoli per trasporti specifici e autoveicoli per uso speciale, come definiti dall’art. 54 del Codice della Strada e dall’art. 203 del Regolamento di Esecuzione e Attuazione del Codice della Strada
  • veicoli di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale e la pubblica sicurezza;
  • veicoli di turnisti e di operatori in servizio di reperibilità muniti di certificazione del datore di lavoro;
  • veicoli appartenenti ad istituti di vigilanza e veicoli utilizzati dagli Ufficiali Giudiziari in servizio;
  • veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (taxi, noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc.);
  • veicoli a servizio di persone invalide provvisti del contrassegno di parcheggio per disabili, ai sensi del D.P.R. 151/2012;
  • veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite e trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prestazione sanitaria, nonché per l’assistenza domiciliare di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili.
  • veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine;
  • veicoli adibiti al trasporto di merci deperibili, farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici, ecc.);
  • veicoli adibiti al trasporto di stampa periodica;
  • veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo) e, nel caso di motoveicoli, con istruttore che segue, in collegamento radio, su un altro motoveicolo;
  • veicoli di interesse storico e collezionistico, di cui all’art. 60 del Nuovo Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, StoricoLancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, limitatamente alle manifestazioni organizzate;
  • veicoli utilizzati dai donatori di sangue nella sola giornata del prelievo per il tempo strettamente necessario da/per la struttura adibita al prelievo;
  • veicoli diretti agli istituti scolastici per l’accompagnamento, in entrata ed uscita, degli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti di attestato di frequenza o autocertificazione indicante l’orario di entrata e di uscita, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo tale orario;
  • veicoli appartenenti a persone il cui ISEE sia inferiore alla soglia di 19.000 €, non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni, nel limite di un veicolo ogni nucleo familiare, e regolarmente immatricolati e assicurati, e muniti di autocertificazione;
  • carri funebri e veicoli al seguito;
  • veicoli diretti alla revisione purché muniti di documentazione che attesti la prenotazione;
  • veicoli al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate e veicoli di operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o delle fiere autorizzate dall’Amministrazione comunale;
  • veicoli a servizio di persone soggiornanti presso le strutture di tipo alberghiero site nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivare/partire dalla struttura medesima, dotati di prenotazione, oppure facendo pervenire al Corpo di Polizia Municipale, nei dieci giorni successivi, apposita attestazione vistata dalla struttura ricettiva, ovvero copia della fattura in cui risultino intestatario e targa del veicolo rilasciata dalla suddetta struttura, a condizione che la stessa sia situata all’interno del Comune;
  • autocarri di categoria N2 e N3 (autocarri aventi massa massima superiore a 3,5 tonnellate) limitatamente al transito dalla sede operativa dell’impresa titolare del mezzo alla viabilità esclusa dai divieti e viceversa;
  • mezzi di cantiere a servizio della ricostruzione degli edifici danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, limitatamente ai percorsi dalla sede della ditta al cantiere, con attestazione rilasciata dal datore di lavoro o autocertificazione, nel caso di lavoratori autonomi, indicante la sede del cantiere e la natura dell’intervento.
  • veicoli adibiti al servizio postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale di cui alla direttiva 97/67/CE come modificata dalla direttiva 2002/39/CE (decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 e s.m.i.)
  • veicoli muniti di autorizzazione alla circolazione di prova ai sensi dell’art. 1 del D.P.R. 24 novembre 2001, n. 474

RISCALDAMENTO E BIOMASSE

In tutti i comuni di pianura con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, tra cui l’intero territorio del Comune di Castellarano e frazioni, dal 1 marzo al 3O aprile :

  • E’ vietato l’uso di generatori di calore domestici a biomassa legnosa con meno di 3 stelle, in presenza di impianto di riscaldamento alternativo. La classe di appartenenza (stelle) è indicata nella documentazione fornita dal costruttore (Dichiarazione delle Prestazioni Ambientali o Attestato di Certificazione).
  • E’ vietato installare generatori biomassa legnosa con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “4 stelle”.
  • E’ obbligatorio utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall’allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) alla parte V del decreto legislativo n. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato. È stabilito altresì l’obbligo per gli utilizzatori di conservare la pertinente documentazione.

Per tutto l’anno:

  • E’ vietato installare e utilizzare impianti per la climatizzazione invernale e/o estiva in spazi di pertinenza dell’organismo edilizio (quali, ad esempio, cantine, vani scale, box, garage e depositi), in spazi di circolazione e collegamento comuni a più unità immobiliari (quali, ad esempio, androni, scale, rampe); è fatto salvo quanto disposto in merito all’art. 24, comma 1, lettera a) delle Norme tecniche di attuazione del PAIR 2020, dal punto 4 del dispositivo della DGR 1523/2020 relativamente alla definizione dei requisiti tecnici degli interventi per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici (c.d. Ecobonus) stabiliti dall’articolo 2, del D.M. 6 agosto 2020.
  • E’ obbligatorio chiudere porte di accesso al pubblico da parte di esercizi commerciali ed edifici con accesso al pubblico (sia in estate che in inverno).

AGRICOLTURA

In tutti i comuni di pianura con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, tra cui l’intero territorio del Comune di Castellarano e frazioni:

  • dal 1 ottobre al 30 aprile è vietato l’abbruciamento dei residui vegetali ad eccezione dei trattamenti fitosanitari. La deroga al divieto di abbruciamento dei residui vegetali è prevista limitatamente alla combustione in loco di soli residui vegetali agricoli o forestali in piccoli cumuli non superiori a tre metri steri per ettaro al giorno, da parte del proprietario o dal possessore del terreno, per soli due giorni all’interno del periodo dal 1° ottobre al 30 aprile di ogni anno, nelle zone
    non raggiungibili dalla viabilità ordinaria.
    Tale deroga è consentita solo nei giorni in cui non siano state attivate le misure emergenziali per la qualità dell’aria, ai sensi del punto 1 lettera b) del dispositivo della DGR n. 33/2021, e sempre che non sia stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.
    L’abbruciamento dovrà essere effettuato con modalità atte ad evitare impatti diretti di fumi ed emissioni sulle abitazioni circostanti.
    L’abbruciamento deve sempre essere comunicato con le modalità individuate dal Regolamento forestale n. 3/2018 e dal Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi: il preventivo avviso dovrà essere reso telefonando al Numero Verde Regionale 800 841 051 o inviando un’e-mail all’indirizzo “so.emiliaromagna@vigilfuoco.it” o, appena sarà disponibile, tramite l’apposito applicativo web.
    Per maggiori informazioni visitare la pagina web: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/parchi-natura2000/foreste/gestione-forestale/abbruciamenti
  • dal 13 gennaio al 3O aprile è vietato lo spandimento dei liquami zootecnici, a seguito di adozione delle misure emergenziali illustrate nel punto successivo. Sono escluse le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.

MISURE EMERGENZIALI

Le seguenti misure emergenziali, per tutti i comuni di pianura con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, tra cui l’intero territorio del Comune di Castellarano e frazioni, sono attivate SOLO nel caso in cui i controlli di ARPAE della provincia indichino bollino rosso. I bollettini saranno costantemente pubblicati sul sito del comune di Castellarano.

  • divieto di utilizzare generatori di calore domestici a biomasse con meno di 4 stelle, in presenza di impianto di riscaldamento alterrnativo
  • obbligo di ridurre la temperatura di almeno 1 grado negli ambienti di vita riscaldati (max 19 gradi in case, uffici, attività commerciali, ecc – max 17 gradi nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali)
  • dal 13 gennaio al 3O aprile è vietato lo spandimento dei liquami zootecnici, con l’esclusione delle tecniche di spandimento che prevedono l’interramento immediato dei liquami e l’iniezione diretta al suolo. Sono fatte salve le deroghe per sopraggiunto limite di stoccaggio, verificato dall’autorità competente al controllo.
Per ulteriori informazioni sugli obblighi e divieti da seguire, consultare la pagina web di ARPAE Emilia-Romagna
L’innosservanza delle presenti misure comporta sanzioni amministrative, come indicato nell’ordinanza n. 20 del 24-02-2021

 

Ambiente

Referente:
Dott.ssa Martina Bedetti
Indirizzo:
via Roma, 7
Tel.: ☎
0536 075454
E-mail:
martina.bedetti@comune.castellarano.re.it
PEC:
egov.castellarano@cert.poliscomuneamico.net
Ricevimento al pubblico:
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