Municipio

Dopo la prima guerra mondiale si decise di fabbricare una nuova sede comunale e delle scuole elementari, che prima si trovavano all’interno del borgo fortificato.
Nel 1923 iniziarono i lavori con l’incarico all’Ing. Reina, per un importo pari circa a 300mila lire, e il 7 novembre 1926 venne inaugurata la nuova residenza municipale, particolare struttura neogotica che a quel tempo fu definito uno dei palazzi più caratteristici della provincia di Reggio Emilia.

Per la prima volta a Castellarano un edificio pubblico usciva dai confini segnati dalle mura e dai canali, primo passo verso il cambiamento urbanistico del paese.

Fino al 1980 questo edificio ospitò sia il Municipio che le Scuole, prima elementari, poi medie, che in seguito furono trasferite in nuove sedi.

Da allora tutto l’edificio fu a disposizione degli uffici comunali. Infatti il costante aumento della popolazione, dovuto soprattutto all’incremento dell’industria e dell’edilizia, richiedeva un adeguamento degli spazi per offrire ai cittadini servizi più efficienti.

Per le stesse motivazioni e per ammodernare l’edificio, realizzando una nuova impiantistica rispettosa delle norme, nel 1998 furono avviati nuovi lavori di ristrutturazione e restauro. Gli interventi, oltre ad una rivisitazione degli spazi interni, hanno salvaguardato tutto ciò che rappresentava l’originalità della costruzione come i merli, le cornici, i fregi, gli stemmi, i parapetti, le scalinate.

L’inaugurazione del Municipio restaurato, avvenuta il 23 settembre del 2000, ha riconsegnato al Paese un palazzo rinnovato, ma fedele all’antica struttura neogotica.


L’edificio visto dall’Aia del Mandorlo.

La facciata prima degli interventi di rinnovo.