Noi contro le mafie 2024 – La ragazza che sognava di sconfiggere la mafia



Anche queat’anno il comune di Castellarano aderisce a “Noi contro le mafie”, il Festival della legalità promosso dalla Provincia di Reggio Emilia con la direzione scientifica di Antonio Nicaso.

Laboratorio dedicato alle scuole secondarie di primo grado, per conoscere approfondire e rielaborare il tema delle mafie.

Il percorso si concluderà con la realizzazione di un video.

Giovedì 1 febbario 2024 ore 21 presso la sala civica di Castellarano (biblioteca)

LA RAGAZZA CHE SOGNAVA DI SCONFIGGERE LA MAFIA” incontro con Annamaria Frustaci, sostituto procuratore  del pool antimafia formato da Nicola Gratteri a Catanzaro, autrice del libro in presentazione

Conduce Pierluigi Senatore, giornalista di Radio Bruno

LA RAGAZZA CHE SOGNAVA DI SCONFIGGERE LA MAFIA – ANNAMRIA FRUSTACI
“Giustizia: che bella parola! Eppure è impronunciabile, in quel paese che dall’alto della collina scambia sguardi con il mare infinito della Calabria. Lara l’ha capito presto, tra gli ulivi del nonno, alle prese con i soprusi del vicino di casa, e sui banchi di scuola, dove a dettare legge sono Totò e i suoi amici. Un giorno, in un edificio abbandonato, Lara e Totò trovano un cagnolino bianco e morbido, che guaisce chiedendo aiuto. È lei a vederlo per prima, eppure il ragazzo reclama prepotentemente il suo diritto di tenere il cucciolo tutto per sé: non ci sta a farselo portare via da quella ragazzina che lo affronta a testa alta, senza paura. Ma Lara ha ormai intuito che il solo modo per sconfiggere la mafia, che serpeggia tra le case e le vie del paese, è guardarla in faccia con onestà e coraggio. Così decide di fare a Totò una proposta che non può rifiutare…
Costellata dalle figure straordinarie di Falcone e Borsellino, magistrati vittime della mafia nel 1992, e di Gherardo Colombo, ex magistrato d’ispirazione per la protagonista e per molti, una storia di crescita e riscatto per raccontare ai ragazzi che di fronte alla mafia c’è sempre la possibilità di percorrere una strada diversa.”