Informazioni sulla vaccinazione

 


Domande frequenti:

  • Devo chiamare il medico per prenotare il vaccino?
    No. Le chiamate saranno gestite direttamente dall’ASL. Per scoprire le modalità di prenotazione per ultraottantenni clicca qui.
  • Chi sarà vaccinato per primo?
    Prima il personale sanitario e gli ospiti delle CRA. Poi tutta la popolazione, dando priorità alle categorie a rischio come immunodepressi, persone affette da malattie croniche, anziani. Per saperne di più clicca qui.
  • Quando sarò vaccinato?
    Dipende dalla tua età e dal tuo stato di salute. Se le vaccinazioni per gli operatori sanitari e per gli ospiti delle case di riposo sono iniziate in dicembre, è previsto che la vaccinazione dell’intera popolazione possa prendere il via nel mese di marzo. Per saperne di più clicca qui.
  • Come saprò quando è il mio turno per ricevere il vaccino?
    Il SSN contatterà direttamente gli utenti, come ad esempio accade per gli screening periodici o per i richiami delle vaccinazioni ordinarie. Non è necessario perciò per gli under 80 allo stato attuale contattare il medico o effettuare alcuna procedura. Se hai più di 80 anni scopri come prenotare il vaccino.
  • Dove avverrà la vaccinazione?
    In una prima fase presso appositi ambulatori nei pressi degli ospedali della provincia di Reggio Emilia. L’ospedale (e di conseguenza il punto di somministrazione vaccini) di riferimento per Castellarano è Scandiano, sede del Distretto Sanitario Nella seconda fase saranno attivati più punti. Si tratterà in ogni modo di luoghi dedicati, sicuri e vicini.
  • Quanto costerà vaccinarsi?
    La vaccinazione sarà gratuita per tutti.
  • Posso vaccinarmi privatamente a pagamento?
    No, sarà possibile vaccinarsi solo presso i presidi definiti nel Piano Vaccinale.
  • Il vaccino è sicuro?
    Sì. È stato approvato secondo tutti i criteri di sicurezza sanitaria e farmacologica vigenti, perciò non è meno sicuro o testato di qualsiasi altro medicinale in commercio.
  • Il fatto che sia stato approvato rapidamente significa che il vaccino è meno sicuro o sperimentale?
    No, il vaccino ha passato tutte le fasi di test previste dalle normative.
    I tempi brevi che hanno portato alla registrazione rapida sono stati resi possibili grazie alle ricerche già condotte da molti anni su questo tipo di vaccino (detti a RNA), alle grandi risorse umane ed economiche messe a disposizione in tempi rapidissimi  e alla valutazione delle agenzie regolatorie dei risultati ottenuti man mano che questi venivano prodotti e non, come si fa di solito, soltanto quando tutti gli studi  sono completati. Queste semplici misure hanno portato a risparmiare anni sui tempi di approvazione.
  • Quanto tempo ci vuole per essere immuni?
    Il vaccino attualmente in uso, prodotto da Pfizer-BioNTech, richiede la somministrazione di due dosi a distanza di 21 giorni per garantire l’immunità. Il momento di maggior risposta anticorpale si ha dopo una settimana dalla seconda dose.
  • Dopo la vaccinazione dovrò continuare a portare i dispositivi e seguire le norme anticontagio?
    Assolutamente sì. Il vaccino Pfizer ha un efficacia molto elevata, il 95%, ma non completa. L’obiettivo della campagna vaccinale non è quello di proteggere il singolo individuo ma quello di arrivare alla immunità di gregge, stimata intorno al 70%. Ciò significa che il virus non riuscirà più a circolare una volta che la popolazione (vaccinati e guariti) arriverà ad una copertura del 70%.

Altre informazioni e risposte a domande frequenti sui siti di MINISTERO DELLA SALUTEAIFAISS