Incendi boschivi

Numeri utili:

  • 1515 Numero nazionale di Pronto Intervento (Emergenza ambientale) dei Carabinieri Forestali – per la segnalazione di illeciti e di comportamenti a rischio di incendio boschivo;
  • 115 Numero nazionale di Pronto Intervento del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile – da chiamare in caso d’incendio;
  • 800 841051 Numero verde regionale della sala operativa dei Vigili del Fuoco. Il numero è utilizzabile, oltre che per segnalare gli incendi, anche per comunicare l’abbruciamento di materiale di risulta di lavori forestali e agricoli che sono comunque consentiti solo in osservanza di quanto prevedono il Regolamento Forestale e le misure regionali per la tutela della qualità dell’aria.  

Notizie:

Proroga della fase di attezione fino al 19 settembre 2021

Proroga della fase di pre-allarme e dello stato di grave pericolosità fino al 29 agosto 2021

Fase di pre-allarme e dichiarazione dello stato di grave pericolosità dal 5 luglio al 18 luglio 2021

Fase di attenzione su tutto il territorio regionale dal 15 giugno al 12 settembre 2021

Regole per l’abbruciamento di residui vegetali:

Visita la pagina della Regione Emilia-Romagna: La combustione di residui vegetali dei lavori agricoli e forestali

Prevenzione incendi boschivi:

Gli incendi boschivi costituiscono una minaccia continua per il nostro patrimonio naturale e ambientale.
Questo patrimonio può preservarsi solo prendendo coscienza del ruolo insostituibile che svolgono nel mantenimento degli equilibri naturali fondamentali per uno sviluppo sostenibile del pianeta, e quindi della nostra vita, le foreste, le aree boscate e gli alberi in genere.

É molto raro che un bosco bruci per cause naturali; nella maggior parte dei casi un incendio si sviluppa per la negligenza degli esseri umani o per la loro volontà di provocare danni.

Gli incendi boschivi hanno spesso conseguenze devastanti, sia per l’ambiente naturale che per il dissesto del territorio e per questo vanno contrastati in ogni modo.

La legge punisce chi provoca un incendio, nei casi più gravi anche con la reclusione.

LE REGOLE PER SEGNALARE UN INCENDIO BOSCHIVO:

  • mantenere sempre la calma e parlare con chiarezza;
  • indicare, dopo aver fornito le proprie generalità con la maggior precisione possibile, la località ed il Comune dell’area che sta bruciando;
  • segnalare se sul posto vi siano già persone che stanno provvedendo a spegnere le fiamme;
  • non riagganciare fino a che l’operatore non lo dica, o non abbia ripetuto il messaggio.

LE REGOLE PER PREVENIRE UN INCENDIO BOSCHIVO:

  • NON GETTARE MAI FIAMMIFERI ACCESI O CICCHE: il minimo colpo di vento può trasmettere il fuoco all’erba secca, ai cespugli e a tutto il bosco. Nelle autovetture usare il portacenere. Si ricorda che nei periodi di massima pericolosità è vietato fumare nei boschi.
  • I FUOCHI NEI PICNIC E NEI CAMPEGGI: possono essere accesi soltanto nelle aree attrezzate e comunque lontano da alberi, ceppaie, erba. Non abbandonare mai il fuoco, neppure per un istante. Prima di andare via, spegnerlo completamente.
    Non si devono accendere fuochi all’aperto nei boschi o a distanza minore di 100 metri da essi, o 200 metri quando sia stato dichiarato lo stato di grave pericolosità.
    Evitare ogni fuoco quando il tempo è molto asciutto e tira vento.
  • GLI AGRICOLTORI: che fanno ancora ricorso alla pratica dell’abbruciamento delle stoppie e dei vari residui vegetali devono mantenere la distanza sopraindicata; non bruciare quando c’è vento, circoscrivere ed isolare il terreno con una scia arata di larghezza sufficiente o con altro mezzo efficace ad arrestare il fuoco. Chi accende le stoppie ha l’obbligo di avvertire il Comando Stazione Forestale competente per territorio e fermarsi sul posto fino a che il fuoco non sia completamente spento. Non si può bruciare prima della data stabilita dai regolamenti locali.
  • I FALO’ E I FUOCHI ARTIFICIALI: sono da evitarsi nella stagione degli incendi. In ogni caso vanno eseguiti soltanto con la debita sorveglianza e con tutte le precauzioni necessarie ad evitare l’incendio.
  • I TURISTI NON DEVONO ABBANDONARE I RIFIUTI: nei boschi, specialmente carta e plastica che sono combustibili facilmente infiammabili, ma raccoglierli negli appositi contenitori quando ci sono, o meglio ancora portarseli via.
  • NELLE ZONE A CLIMA CALDO E ARIDO: più esposte agli incendi, attorno alle abitazioni e ai fabbricati di qualsiasi genere, conviene pulire il terreno da ogni vegetazione facilmente infiammabile, almeno per il raggio di una decina di metri, fatta eccezione per alberi o arbusti ornamentali che non propaghino facilmente il fuoco.
    Cercare di avere a disposizione dell’acqua sia per l’eventuale spegnimento degli incendi, sia per irrigare l’erba e mantenerla verde e di conseguenza non infiammabile.
  • RISPETTARE LA SEGNALETICA: che informa sul pericolo di incendio, soprattutto nelle aree naturali più a rischio.
  • SE SI NOTANO SITUAZIONI POTENZIALMENTE PERICOLOSE: all’interno di aree boscate, avvisare tempestivamente le Guardie Forestali.
  • IN PRESENZA DI INCENDIO NON OSTACOLARE LE OPERAZIONI DI SPEGNIMENTO: intralciando la strada agli automezzi antincendio o agli uomini impegnati contro il fuoco: non impegnare le linee telefoniche se non per comunicazioni o richieste urgenti.
  • IN CASO DI AVVISTAMENTO DI INCENDIO: segnalarlo immediatamente chiamando:
    • 1515 Numero nazionale di Pronto Intervento (Emergenza ambientale) dei Carabinieri Forestali;
    • 115 Numero nazionale di Pronto Intervento del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile;
    • 800 841051 Numero verde regionale della sala operativa dei Vigili del Fuoco.