Topi

Il Comune procede ogni anno a derattizzazioni nelle aree pubbliche, una in primavera ed una in autunno.

Pur limitandola, queste operazioni non elimineranno mai completamente la presenza dei roditori. Occorre quindi un impegno coeso da parte di tutti.

Durante i primi freddi i topi, non trovando più molto da mangiare all’esterno, cercano di avvicinarsi alle case per trovare cibo e un caldo rifugio per l’inverno.

Quindi cosa fare nel caso di topi in proprietà privata?

Ecco qui alcuni accorgimenti per evitare spiacevoli incontri:

  1. Verificare la presenza di tane nel proprio giardino. Se si tratta di piccoli topolini sicuramente non provengono dalla fognatura, ma spesso anche i ratti possono creare tane nei vari giardini

  2. Verificare le condizioni della fognatura privata. Se abitate in condominio confrontatevi con il proprio Amministratore di condominio o con gli altri condomini;

  3. Evitare di tenere la spazzatura dell’umido al di fuori delle abitazioni ed utilizzare contenitori chiusi ermeticamente per tutti i tipi di spazzatura.

  4. Tenere pulita le cucina e la dispensa. Piatti sporchi e resti di cibo nel lavandino possono attirare i topi.

  5. Tenere i biscotti e tutti gli alimenti in contenitori ben sigillati. È importante non lasciare cibo alla loro portata: i topi rosicchiano carta, cartone plastica e aprono facilmente le confezioni degli alimenti. In questo modo i topi saranno spinti a cambiare zona per trovare altro cibo.

  6. Sigillare bene eventuali buchi e fessure della casa.

  7. Procurarsi delle trappole per topi.

  8. In casi estremi affidarsi ad una ditta specializzata.

Nel caso di avvistamento di NUMEROSI topi in AREA PUBBLICA, tali da determinare un rischio per la salute e l’igiene pubblica, chiamare il centralino al n. 0536 850114 chiedendo dell’Ufficio Ambiente – Lavori Pubblici, o mandare un’email a info@comune.castellarano.re.it, al fine di provvedere a derattizzazioni straordinarie.

SI RICORDA CHE:

Il Comune può intervenire solo in aree pubbliche e solo in caso di confermato rischio per l’igiene e la salute pubblica in accordo con AUSL.

Per le aree private, la gestione ed il controllo sono di responsabilità del proprietario del terreno, che dovrà farsi carico di tutte le azioni necessarie.