La Stretta di Pescale

      
IL GEOSITO SUL PORTALE REGIONALE

Descrizione della Geocache:

La Stretta di Pescale è situata sul Fiume Secchia nella zona pedecollinare dell’Appennino Settentrionale tra le Province di Modena e Reggio Emilia, qualche chilometro a sud dell’abitato di Castellarano (Provincia di Reggio Emilia). L’alveo del Fiume Secchia si restringe improvvisamente all’altezza del Pescale a causa di uno sbarramento naturale costituito da quella roccia calcarea molto resistente. La presenza di una faglia ha favorito l’incisione della roccia da parte del fiume, formando un profondo canyon denominato «Stretta del Pescale». Le bianche rocce che formano le sponde della Stretta del Pescale, ricche di carbonato di calcio, si sono formate circa 20 milioni di anni fa, in un ambiente molto simile a quello delle attuali barriere coralline che ospitano coralli, spugne e altri organismi viventi il cui scheletro è formato, appunto, da carbonato di calcio.

Sulla sommità del Pescale si trova un «terrazzo fluviale», costituito da ciottoli depositati dal Fiume Secchia. Questo terrazzo si è formato centinaia di migliaia di anni fa quando il Fiume Secchia aveva una capacità di trasporto-erosione dei sedimenti molto diversa da quella attuale.

Zonazione di una scogliera corallina.

Per le sue caratteristiche geologiche, la Stretta di Pescale è un vero e proprio baluardo difeso naturalmente poiché lambita da un lato dal Fiume Secchia e dall’altro dal Rio Pescarolo (che non vediamo perché scorre in una profonda gola dall’altra parte della rupe). Per questo nel Neolitico è stato eletto a luogo di dimora per un insediamento di cui si conservano numerosi reperti, attualmente custoditi nel Museo Archeologico di Modena. In epoca più recente, nella prima metà del secolo scorso, le insenature di sabbia e ciottoli formate dal fiume erano utilizzate come piccole spiagge, luoghi adatti per colonie elioterapiche, frequentate da chi non poteva permettersi una vacanza lungo la costa adriatica. Testimonianza di questa particolare fruizione sono le cabine-spogliatoio, oggi ormai avvolte dalla vegetazione, presenti lungo il sentiero ciclabile, e che solo i più attenti possono individuare.

Non lontano dalle cabine-spogliatoi, all’interno dell’alveo di magra del Fiume, è possibile notare dei resti di manufatti in calcestruzzo: sono le rovine di un vecchio sbarramento distrutto dall’ondata di piena del 1966, anno particolarmente funesto per l’Italia per quanto riguarda le alluvioni, tra cui la più famosa è quella di Firenze.

LOG:

Prima di registrare il ritrovamento rispondete alle seguenti domande inviandomi un messaggio tramite il mio profilo. I log senza permesso verranno cancellati.

Domande:

  1. Guardando il vicino pannello informativo, prova a spiegare che cos’è una faglia e perché l’alveo del Fiume Secchia si trova proprio lungo una faglia.
  2. Un terrazzo fluviale è una superficie pianeggiante delimitata da scarpate che si è formata a seguito di episodi più o meno prolungati di erosione da parte di un corso d’acqua. Prova a stimare l’altezza della scarpata del terrazzo fluviale rispetto al letto del fiume.
  3. Per un geologo è molto importante saper osservare e descrivere le rocce in modo da ottenere informazioni utili per comprendere i processi da cui si sono originate. Prova tu ad osservare con attenzione le rocce che affiorano in corrispondenza della rupe del Pescale. Sapresti descriverne le caratteristiche principali: di che colore sono? sono stratificate? sono dure o sono facilmente erodibili? Secondo te possono contenere tracce e resti fossili?
  4. Sapresti descrivere quali caratteristiche rendono la Stretta di Pescale un luogo di attrazione per l’uomo fin dai tempi della Preistoria?

Inviare le risposte a martina.bedetti@comune.castellarano.re.it

 

ENGLISH VERSION

Geocache Description:

The Stretta di Pescale is located along the Secchia River at the foothills of the Northern Apennines between the Provinces of Modena and Reggio Emilia, a few kilometers south of the town of Castellarano (Province of Reggio Emilia). The bed of the Secchia River suddenly narrows at the height of the Pescale due to a natural barrier made up of a very resistant limestone rock. The presence of a fault has favored the incision of the rock by the river, forming a deep canyon called “Stretta di Pescale”. The white rocks that form the cliffs of the “Stretta di Pescale”, rich in calcium carbonate, were formed about 20 million years ago, in an environment very similar to that of the current coral reefs hosting corals, sponges and other living organisms whose skeleton is formed, in fact, from calcium carbonate.

On the top of the Pescale there is a «fluvial terrace», made up of pebbles deposited by the Secchia River. This terrace was formed hundreds of thousands of years ago when the Secchia River had a sediment transport/erosion capacity very different from the current one.

Coral reef zonation.

The Pescale on one side is bounded by the Secchia River and on the other by the Rio Pescarolo stream (which we do not see because it flows into a deep gorge on the other side of the cliff): thanks to this peculiar setting it is a natural bulwark. For this reason, in the Neolithic period it hosted an important human settlement the findings of which are preserved and exhibited at the Archaeological Museum of Modena. In more recent times, in the first half of the 1900s, the inlets filled with white sand and pebbles by the river were used as small beaches, suitable for hosting heliotherapy colonies for those who could not afford a holiday along the Adriatic coast. Evidence of this particular use can be found in the preserved changing cabins which are still visible with a keen eye along the cycling path, despite the flourishing vegetation that hides them.

Not far from the changing cabins, inside the riverbed, it is possible to see the remains of concrete artifacts: these are the ruins of an old barrage destroyed by the flood wave of 1966. The latter was a tragic year for Italy with regard to floods, the most famous of which is that of Florence.

LOG:
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Questions:

  1. Looking at the nearby information panel, try to explain what a fault is and why the riverbed of the Secchia River is located right along a fault.
  2. A fluvial terrace is a flat surface bordered by escarpments that was formed as a result of more or less prolonged episodes of erosion by a stream. Try to estimate the height of the river terrace escarpment with respect to the river bed.
  3. For a geologist it is very important knowing how to observe and describe rocks. This is crucial to obtain useful information for understanding the processes from which the rocks originated. Try to carefully observe the rocks that form the Pescale cliff. Could you describe their main features: what color are they? Are they layered? Are they hard or easily erodible? Do you think they may contain traces and fossil remains?
  4. Could you describe what geologic features make the Strait of Pescale a place of attraction for man since prehistoric times?

Send the answers to martina.bedetti@comune.castellarano.re.it