Bozza PEEP

Riscatto degli alloggi P.E.E.P. in diritto di superficie

La legge finanziaria dell’anno 1999 (L. n. 448/98, art. 31, c. 45 e ss.) ha dato ai Comuni la facoltà di cedere la proprietà delle aree P.E.E.P. precedentemente concesse in diritto di superficie, a fronte del pagamento di un corrispettivo al Comune.
Il Comune di Castellarano ha deciso di avvalersi di tale facoltà, con delibera C.C. n. 22 del 25.03.2008 e, da allora, i soggetti che hanno la proprietà superficiaria di alloggi P.E.E.P. hanno la possibilità di trasformare la proprietà superficiaria del proprio alloggio P.E.E.P. in piena ed illimitata proprietà, con la contestuale rimozione dei vincoli di commerciabilità previsti nella relativa convenzione P.E.E.P. (operazione cosiddetta di “riscatto”). Per fare ciò è necessario stipulare un contratto immobiliare, tramite un Notaio che viene scelto (e pagato) dal soggetto che richiede il “riscatto”.
Si precisa che, nel caso di fabbricato P.E.E.P. condominiale ciascun proprietario superficiario può effettuare la trasformazione in proprietà del proprio alloggio indipendentemente dalle scelte fatte dagli altri soggetti condòmini.

Con delibera di G.M. n. 115 del 07.11.2011 è stata introdotta la tariffa di € 150,00 da pagare al Comune di Castellarano quale rimborso delle spese di istruttoria per le pratiche di “riscatto” degli alloggi P.E.E.P. in diritto di superficie. Il pagamento di tale tariffa viene effettuato dopo la presentazione della domanda (e prima della stipula notarile).

Ultime novità:

  • L’art. 10-quinquies della Legge n. 51 del 20.5.2022 (entrata in vigore il 21/05/2022) ha modificato la L. 448/1998, art. 31, nei commi che (relativamente agli alloggi P.E.E.P.) disciplinano la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà e per la rimozione dei vincoli di commerciabilità previsti nelle originarie convenzioni Peep, sia in diritto di superficie che in diritto di proprietà.
  • La modifica più rilevante riguarda i parametri di riferimento per il calcolo dei corrispettivi da pagare ai Comuni per il “riscatto” degli alloggi P.E.E.P.; in particolare, per effettuale tale calcolo:
    a) si prende in considerazione il valore venale dell’immobile e lo si riduce del 40%,
    b) sono stati eliminati i limiti massimi dei corrispettivi, limiti che erano stati previsti in € 5.000,00 (per immobili con superficie catastale fino a 125 mq) e € 10.000,00 (per immobili con superficie catastale superiore a 125 mq).
  • Il Comune di Castellarano ha dato attuazione alle suddette norme approvando la delibera di Giunta Municipale n. 105 del 04.12.2023.

A chi è rivolto

Proprietari di alloggi edificati su aree P.E.E.P..

Costi

€ 150,00 per rimborso delle spese di istruttoria (come previsto da delibera di G.M. n. 115 del 07/11/2011)

Finalità

I soggetti che hanno la proprietà superficiaria di alloggi P.E.E.P. hanno la possibilità di trasformare la proprietà superficiaria del proprio alloggio P.E.E.P. in piena ed illimitata proprietà, con la contestuale rimozione dei vincoli di commerciabilità previsti nella relativa convenzione P.E.E.P. (operazione cosiddetta di “riscatto”).

Come accedere al servizio

Per presentare la domanda di “riscatto” occorre compilare lo specifico modulo allegato, sottoscriverlo ed inviarlo (completo di tutti i necessari allegati) con una delle seguenti modalità:

Se sottoscritto digitalmente, inviarlo con PEC a:

Se sottoscritto manualmente inviarlo a mezzo posta a: Comune di Castellarano – Settore 4 Urbanistica-SUAP via Roma 7 – 42014 (RE);

oppure

presentarlo a mano all’ufficio protocollo posto al piano terra del Comune di Castellarano via Roma 7 – 42014 (RE).

I moduli inviati al Comune ma non correttamente compilati e/o senza i necessari allegati saranno considerati come domande irricevibili (che non saranno, quindi, protocollate).

Tempi e scadenze

90 giorni

Casi particolari: vendere l’alloggio P.E.E.P.

Coloro che non hanno effettuato il “riscatto” del proprio alloggio P.E.E.P. ed intendono venderlo, devono presentare la richiesta di determinazione del prezzo massimo di vendita e di nulla osta alla vendita utilizzando l’apposita modulistica. Scopri di più


Autorizzazione alla cessione di alloggio in edilizia convenzionata

I soggetti proprietari di alloggi realizzati in edilizia convenzionata che intendono venderlo, possono chiedere l’autorizzazione alla vendita dell’alloggio ad un prezzo massimo definito in base alla convenzione e solo a soggetti in possesso di determinati requisiti.

Per ottenere l’autorizzazione è necessario presentare domanda per la determinazione del prezzo massimo di vendita contestualmente alla richiesta di autorizzazione alla vendita utilizzando l’apposita modulistica  accompagnata dalla documentazione obbligatoria.

La stima del prezzo massimo di vendita viene determinata con atto dirigenziale.

L’autorizzazione alla vendita, rilasciata dalla Giunta Comunale, ha validità di un anno dalla data del rilascio.

Se l’unità immobiliare è in comproprietà va compilata una sola richiesta firmata da tutti i comproprietari.

A chi è rivolto

Ai soggetti proprietari di alloggi realizzati in edilizia convenzionata.

Costi

€ 50,00 per rimborso delle spese di istruttoria (come previsto da delibera di G.M. n. 115 del 07/11/2011)

Finalità

I soggetti proprietari di un alloggio in edilizia convenzionata ed intendono venderlo, devono presentare la richiesta di determinazione del prezzo massimo di vendita e di nulla osta alla vendita.

Come accedere al servizio

Per presentare la richiesta di rilascio dell’autorizzazione alla vendita e determinazione del prezzo massimo, occorre compilare i moduli allegati, sottoscriverli ed inviarli (completi di tutti i necessari allegati) con una delle seguenti modalità.

Se sottoscritti digitalmente, inviarlo con PEC a:

Se sottoscritto manualmente inviarlo a mezzo posta a: Comune di Castellarano – Settore 4 Urbanistica-SUAP via Roma 7 – 42014 (RE);

oppure

presentarlo a mano all’ufficio protocollo posto al piano terra del Comune di Castellarano via Roma 7 – 42014 (RE).

I moduli inviati al Comune ma non correttamente compilati e/o senza i necessari allegati saranno considerati come domande irricevibili (che non saranno, quindi, protocollate).

Tempi e scadenze

Eventuale tempistica viene indicata direttamente dall’ufficio competente.

Modulistica